LA CAMPAGNA IN CITTÀ
al Mercato contadino di Mantova
Mercato contadino di Mantova,
Lungorio IV Novembre
Il mercato contadino porta la campagna in città ed in particolare, per questa volta, una delle figure più amate dalla cultura contadina: lo spaventapasseri. Gli spaventapasseri, quindi, per una settimana, da sabato
La tradizionale immagine a guardia dei campi di grano sembra oggi quasi del tutto scomparsa a causa delle diverse modalità di semina dei cereali (grandi estensioni seminate, meccanizzazione del ciclo di semina e di raccolta, erbicidi) e la sua presenza è quasi del tutto confinata in appezzamenti piccoli e medi. Con l’arrivo della primavera, comunque, insieme allo sbocciare dei fiori, gli spaventapasseri ricompaiono nei campi e negli orti. Queste figure, nate con una funzione pratica ma frutto di una creatività che si esprime con mezzi poveri, sono spesso significative anche dal punto di vista estetico. La loro è una presenza discreta ed inosservata, che accompagna da secoli la vita dei contadini e che colora il paesaggio agrario. Questi fantocci così buffi e quasi burleschi, nella loro voglia di far paura, ci attirano come presenze familiari, evocative di sensazioni lontane. Si riconosce in loro una presenza quasi umana e una sorta di vicinanza. Da sempre, infatti, gli uomini sono attratti da queste figure immobili o mosse dal vento, che riportano i simboli della società. Oltre alla presenza degli spaventapasseri, simbolo della manifestazione “Per corti e cascine”, il 13 giugno sarà anche la giornata della premiazione del concorso “L’agricoltura in gioco”, tenutosi lo scorso 17 maggio proprio in occasione della giornata delle fattorie a porte aperte. Alle ore 11, ai 5 vincitori, saranno consegnati prodotti di fattoria e una bicicletta.











