Vino

I risultati della ricerca, "Le personalità del vino", condotta con un nuovo metodo di assaggio. Definite scientificamente le personalità di un vino oltre che le sue caratteristiche organolettiche.
Come le persone, anche i vini hanno un carattere, e questo può essere descritto oggettivamente. Un vino può essere aristocratico o volgare, esclusivo o comune, da enoteca o da supermercato, da ristorante o da bere a casa. Questo è quanto emerge dalla ricerca "Le personalità del vino", durata tre anni con l'impiego di oltre duecento assaggiatori professionisti. Rispetto ai metodi d'assaggio tradizionali, quello impiegato - il Big Sensory Test Analogico-Affettivo - ha consentito di delineare in modo oggettivo i tratti del carattere di ogni vino assaggiato, esattamente come si fa per le persone. E' stato determinato per esempio il profilo del "vino aristocratico", che dev’essere di colore intenso, con buona alcolicità, non spiccatamente acido ma con grande struttura e una ancor più grande rotondità, e deve presentare profumi di fiori, agrumi e frutti essiccati, ma anche sentori balsamici. Ma c'è anche il vino "austero", quello "rilassante" e perfino quello "evocativo". Dalla ricerca emerge inoltre che è vero che esiste un tipo di vino per ogni persona. Ad esempio il "vino dei giovani": più leggero con profumi di vaniglia, ciliegia, fragola, lampone. "Abbiamo individuato le caratteristiche sensoriali oggettive che contraddistinguono il carattere di un vino dall'altro – ha affermato
Chi è il Centro Studi Assaggiatori
Il Centro Studi Assaggiatori è l’unità di ricerca sull’analisi sensoriale più avanzata e completa in Italia. Ogni anno compie migliaia di test sui consumatori per verificare la qualità percepita di prodotti e servizi. Collabora nella ricerca con università italiane e straniere.










