I VIDEO E LE FOTO AMATORIALI DEI CITTADINI RACCONTANO LA STORIA DI MILANO

duomo_di_milano

La storia di Milano si racconta attraverso i Super 8, i VHS e i video realizzati dai suoi cittadini, grazie a “Memoria Diffusa, il Festival della memoria partecipata e condivisa”, primo festival dedicato ai video amatoriali sulla storie e le evoluzioni di Milano, che si svolgerà dal 17 al 27 ottobre presso i teatri: Franco Parenti, Arsenale e Palazzo delle Stelline. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Storie Digitali, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune, e di UNESCO e Regione Lombardia. Il festival prenderà il via il 17 ottobre in occasione di Home Movie Day (giornata in cui in tutto il mondo si celebrano le pellicole amatoriali) e terminerà il 27 ottobre in occasione della giornata UNESCO dedicata al patrimonio audiovisivo.

spumador-adv-milano

“Questo primo Festival rappresenta un nuovo modo di raccontare la storia e l’evoluzione della nostra città”, così commenta l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Alessandro Morelli. “Ogni milanese grazie ai sui video - prosegue Morelli – ha l’opportunità di divenire testimone dei cambiamenti di Milano, ritrovando cosi, magari in vecchie scatole o in fondo ai cassetti, autentici frammenti di memoria che vanno tutelati e valorizzati poiché aiutano tutti noi a comprendere meglio la nostra identità”.

navi1

Un ventaglio di eventi, rivolti sia ai bambini che alla terza età, che mira a diventare un appuntamento fisso nell’agenda di tutti coloro che porgono una particolare attenzione alla memoria condivisa e partecipata e ai contenuti audiovisivi inerenti la memoria del territorio.

Il festival è concepito come un'occasione per offrire ad un pubblico di tutte le età incontri, documentari, letture, spettacoli teatrali e racconti condivisi sul tema della memoria della città.

A garanzia della qualità e della varietà della proposta dal festival, un comitato scientifico formato da esperti di design, musica, fotografia, storia e comunicazione: Walter Prati, Maria Luisa Galbiati, Cesare Colombo, Roberto Guerri e Maria Grazia Mattei e Luisa Morandini.

stanlio-letizia-moratti

Si parte il 17 ottobre, al Teatro Franco Parenti, con un aperitivo filosofico che introdurrà il tema della memoria, mentre per i più piccoli saranno le lanterne magiche del collezionista Antonio Pignotti ad accompagnare fiabe raccontate da Sara Bertelà. Durante la giornata saranno raccolti e proiettati filmati amatoriali di bobine, che verranno portati da chi desidera vederli e condividerli; la raccolta di pellicole e fotografie (1900-1980) riguarderà sia Milano che il tema “Memoria del territorio agricolo e rurale”. Al Teatro Arsenale, Genius Loci, l'Arsenale dal passato al futuro. Mentre il 22 e 23 ottobre sempre all’Arsenale andrà in scena Memories design e Memories design live, installazione interattiva dedicata ai suoni di Milano (Video e suoni di Milano dagli Anni ‘50 ad oggi, a cura di Fondazione MM&T, una ricostruzione percettiva di luoghi, relazioni sociali di ricordi, per educarsi a sentire il "suono della memoria” interagendo musicalmente, in prima persona, attraverso l'uso di iPad. Domenica 24 al Teatro Franco Parenti dalle 10.30 alle 23.00 una rassegna di film e documentari su Milano e dintorni realizzati con la tecnica del found-footage (utilizzando materiale d'archivio), passando dalla storia della Brera bombardata a quella del Cabaret milanese, senza trascurare le vicende di quartieri storici come Bovisa, Garibaldi, Isola e Corvetto.

Il Festival si conclude al Palazzo delle Stelline, dove si parlerà di memoria audiovisiva condivisa in internet e del social network www.storiedigitali.net dedicato alla condivisione di materiali audiovisivi amatoriali del '900.